citterio
Citterio: la qualità confezionata
Collegamenti sponsorizzati
Citterio è salumificio in Italia dal 1878. In più di cento anni l’attenzione è sempre stata rivolta alla sapiente lavorazione di materie prime scelte e selezionate con cura, assicurando il giusto equilibrio tra stagionatura, lavorazione e confezionamento. Proprio in quest’ultimo campo và una menzione speciale alla casa milanese: la ricerca e gli investimenti in ambienti protetti con confezioni sottovuoto e con atmosfera protetta hanno fatto sì che i prodotti Citerio si conservassero freschi e sani fin sulle tavole dei suoi clienti.
L’azienda Citterio, operante nel campo dei salumi tipicamente italiani, può vantare di essere stata l’apripista nel confezionamento dei prodotti di salumeria. Facendo leva sul mercato estero sin dalla nascita, nel lontano 1878, l’azienda si è occupata sin da subito nella realizzazione di packaging adatto a mantenere, in ambiente sterile, i propri prodotti liberi dalle possibili contaminazioni batteriche e dal deperimento a causa dei lunghi viaggi. Già pochi anni dalla sua nascita a Milano, la Giuseppe Citterio S.p.A. ha ottenuto diversi premi attestanti la bontà dei propri salumi, come quelle ricevute in occasione dell’Esposizione nazionale di Milano del 1881 e quella du travail di Parigi dieci anni dopo. Negli anni ’50, dopo aver ottenuto successo principalmente all’estero per scelte di marketing, ha spinto la produzione sul mercato italiano, replicando gli stessi successi: con il laboratorio chimico e microbiologico interno e la nascita di ulteriori gamme di prodotti, l’azienda vuole dare un preciso segnale di trasparenze e correttezza nei confronti della clientela. Nel ’58 nasce la linea degli affettati confezionati sottovuoto, settore nel quale ancora oggi mantiene la leadership. Una precisa scelta ideologica che coltiverà con costanza: è del 1986 la nascita della produzione in atmosfera protettiva e del 1995 l’ottenimento del prestigioso certificato Sinal per l’accreditamento del proprio laboratorio. Ulteriori certificazioni di qualità saranno via via ottenute sia per lo stabilimento centrale, in Rho, sia per quelli all’estero. Infatti Citterio, negli anni, ha aperto una serie di stabilimenti remoti in Europa e uno anche negli Stati Uniti, assicurando un trasporto più veloce e un adeguamento anche al mercato estero dei propri prodotti. Per tenere la clientela sempre soddisfatta dei suoi affettati, Citterio si è sforzata di lavorare con un occhio alla tradizione ed uno all’evoluzione del mercato, in tutto sullo sfondo della genuinità. Tra le specialità di casa, molti degli affettati e dei prodotti tipici italiani: il salame milanese, con cui ha inaugurato la produzione l’azienda nel 1878, che trova il suo segreto negli ingredienti genuini e nella stagionatura in apposite sale. Come per gli altri affettati, uno dei segreti della bontà del salame di Milano è l’ottenimento di una speciale grana durante la lavorazione, la cosiddetta “grana di riso”, che contraddistingue le materie prime utilizzate da questa casa. C’è poi il prosciutto cotto di alta qualità di Vignola, tra Modena e Bologna, derivato dalle cosce di suino selezionato in allevamenti scelti, dal colore rosa vico e vellutato al palato. Tra le specialità di casa non potevano di certo mancare due dei vanti italiani tra i prosciutti crudi: quello di San Daniele Doc e quello di Parma Doc. Entrambi lavorati sotto lo stretto controllo qualitativo e normativo del rispettivo consorzio di tutela, l’uno si presenta col suo gambo classico, morbido, dolce e soprattutto con il suo inconfondibile odore maturato tra le Alpi; il secondo caratterizzato dal microclima asciutto ideale per la stagionatura almeno annuale necessaria per rendere questo prosciutto leggero e nutriente. Ma Citterio è anche Bresaola della Valtellina, Speck dell’Alto Adige e Mortadella Bologna: tutti realizzati seguendo i consigli degli esperti e lavorati secondo le tradizioni locali. Ma Citterio si è diversificata negli ultimi anni lanciando nuove gamme, rispettando le attese, e qualche volta anticipando, le preferenze del mercato. La linea biologica, con carni lavorate solo da allevamenti bio, è assolutamente in linea con questa scelte; o la linea “merenda”, in confezioni monoporzione utili per far euna merenda di qualità. Infine sono da citare la linea Snack, come Unduetris!, prosciutto o salame confezionato con fettine di formaggio e crostini, o gli Irresistibili, adatti per aperitivi e spuntini al volo. Wuoi? è infine la linea di prodotti a base di wurstel, affumicato utilizzando legno di faggio, in cui l’azienda ha creduto prima di altre. Che siano pezzi interi o affettati, Citterio conferisce ai propri prodotti un certificato di qualità che ne rispecchia la cura e l’attenzione della lavorazione, nel tentativo di non far patire nessuna differenza ai prodotti confezionati con i loro concorrenti freschi.
Lascia un commento su questa pagina:
- Granarolo: la mission fa buono il latte
- Garofalo: da Gragnano la pasta migliore del mondo
- Miele Ambrosoli: il miele che segue la moda
- Olive Taggiasche: una varietà da intenditori
- Fiore Sardo: il formaggio da tutelare
- Cipolle Tropea: il dolce rosso che fa pure bene
- Burrata e Stracciatella: il latte incontra la panna
- La cucina regionale italiana
- Prodotti tipici : la Castagna Monte Amiata
- Prodotti tipici: Il Radicchio di Treviso
- Cesti di natale: l'dea regalo che cercavate
- Non solo sushi: i prodotti tipici della Cucina Giapponese
- Slow Food: l'arte del mangiare prodotti tipici sani e solidali
- Prodotti tipici: una ricchezza italiana
- Prodotti tipici Lazio
- Olio extravergine - oro da bere
- Aceto Balsamico di Modena
- Olio calabrese ed agricoltura integrata: il massimo a tavola!!
- La cipolla rossa di Tropea
- Scegliete l’inconfondibile gusto dei prodotti tipici di 100%Italia
Vedi altre categorie
dettagli..
dettagli..
Feed RSS
