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Cinzano: quando il marchio è di moda
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La storia della casa Cinzano è indissolubile dalle strategie di comunicazione intraprese con coraggio e dedizione, spesso in modo avanguardistico, per reclamizzare i propri prodotti e portare alla conoscenza di generazioni diverse, persone divise da usi e costumi, una gamma di prodotti orientati a situazioni conviviali e a carattere festivo, come gli spumanti, ma anche quotidiani ed informali come i cocktails. Dal primo spumante risalente al 1840, il marchio torinese Cinzano ha vissuto una storia di successi e delusioni che hanno vissuto di pari passo le vicissitudini e i fasti della società italiana. Ne tracciamo una breve storia tratta dal sito ufficiale.
La storia di Cinzano è la storia di un lungo cammino, cominciato 250 anni fa circa, e fatto di momenti di grande esaltazione e approvazione, sia del mercato che dell’arte, a momenti di difficoltà che hanno spinto quasi a dimenticare il marchio dell’omonima azienda. Iniziamo dalla metà del ‘700, quando nel loro negozio torinese si inventano dei prodotti di vino aromatico, a base di spezie ed erbe del posto insieme al vino. In pochi anni il successo è tale che casa Savoia li nomina fornitori ufficiali, nel tentativo di far competere il loro spumante con i già famosi champagne francesi. Si comincia anche la produzione di Vermouth, e gli spumanti valicano i confini dell’Africa e del Sud America. Il successo è tanto, ma anche la creatività non manca: Cinzano crea una delle campagne pubblicitarie più longeve ed estrose mai create, sin lì, per un prodotto. Sul sito attuale di Cinzano, ancora sono ben visibili i poster di Adolf Hohenstein, il pioniere della pubblicità su carta in Italia, e i dischi lasciati cadere su Milano, disegnati da capiello, per la prima pubblicità con aeroplano italiana. Legando la sua popolarità anche alle vicissitudini della Grande Guerra, mediante reclame che prendevano a spunto alcune tranche-de-vie dal fronte, negli anni successivi accompagna il boom economico facendosi disegnare le etichette da grandi illustratori: famosissima la donna adagiata sulla vigna, o Pulcinella con Colombina. Nel 1925, dopo l’acquisizione del Torino calci, viene presentato il logo rosso e blu come appare oggi. Negli anni 60, quelli del boom economico, la pubblicità di Cinzano si organizza per sfruttare i nuovi mezzi di comunicazione di massa, come radio, tv e cinema, e lega la sua immagine con volti e personaggi famosi, vedi Rita Pavone. Celebri le pubblicità giovanili e provocanti del grande fumettista Guido Crepax, ideate per attirare l’attenzione di un nuovo, emergente target di mercato: i giovani. La bravura e la cura nel campo della pubblicità è tale che sul finire degli anni ’70 la Cinzano riceve un premio per essere entrata nelle prime pubblicità del mondo: grazie anche alla coppia Joan Collins/Leonard Rossiter, che creano una serie di spot televisivi di grande impatto, esilaranti e brillanti. E’ negli anni in cui cresce la concorrenza, dagli ’80 al termine dei ’90, e in cui l’accesso ai mezzi di massa è possibile anche per altri marchi, che la Cinzano vede un periodo di grossa crisi. A salvare l’azienda ci pensa così il Gruppo Camauri, che nel 1999 la rileva e ne dà nuova linfa, rifacendogli il look e approcciando il mercato con le nuove strategie di comunicazione. Viene sponsorizzato il campionato motomondiale, e diffuso uno spot per l’anniversario del 250° anno. Ancora oggi la comunicazione Cinzano è fantasiosa e lavora in sinergia con intrattenimento e pubblicità: sul sito, interamente creato con tecnologia Flash, al passo con i tempi, si può fare un piccolo test per scoprire quale prodotto meglio si abbina alla situazione di festa di tutti i giorni. Tra Vermouth bianco, rosso o extra dry, qualsiasi momento di convivialità può essere accompagnato. Davvero intrigante la sezione dedicata ai cocktails, dove tra i must di casa, come il Bronx, il Berry rosso e il Cucaracha, tanto per citar ei più attuali, si può scoprire come crearli al momento e gustarli nelle situazioni canoniche. Tra gli spumanti, di cui come abbiamo detto Cinzano è capofila in Italia sin dal 1840, l’angolo della degustazione ci porterà a scoprire i classici Asti Cinzano spumanti, ma anche quelli più ricercati come il Brachetto d’Acqui, il Gransec e il Pinot Chardonnay. Cinzano è comunicazione efficace del marchio, pertanto, ma anche prodotti di qualità e al passo con i tempi.
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