castagna monte amiata
Prodotti tipici : la Castagna Monte Amiata
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La castagna del Monte Amiata Igp è tipica della zona dell'area tra Grosseto e Siena, in prossimità del vulcano spento. Buona da consumare arrostita accompagnata da vino moscato, è ottima da utilizzare in cucina per tutte le ricette di castagne che prevedono l'uso di farina di castagne, come anche per la torta e la marmellata.
La castagna del Monte Amiata Igp è un frutto di castagna secco, fresco o conservato, prodotti in una zona delimitata, e che fanno riferimento alla specie della Castanea Sativa Mill. La castagna del Monte Amiata, tipica del periodo autunnale, viene coltivata già da anni nella zona meridionale della Toscana, dove si incontrano le province di Siena e Grosseto. In quest'area infatti le condizioni climatiche sono ideali per la coltivazione della castagne. Già nel 14° secolo le comunità montanare locali consideravano le castagne come "il pane dei poveri" e offrivano una protezione formale nei rispettivi statuti. Per molti secoli, infati, le castagne sono state l'alimento principale delle persone che abitano le montagne. Le specialità gastronomiche più popolari preparate con la farina di castagne erano già all'epoca, e lo sono tuttora, la polenta e il castagnaccio. Sebbene oggi le castagne non siano più così centrali per l'economia familiare in questo settore, sono ancora tenute in gran conto da un punto di vista culturale: le sagre della castagna ancora oggi proliferano a dimostrare l'importanza che la gente del posto dà alle castagne. La maggior parte delle castagne del Monte Amiata provengono dal bosco in una zona denominata Castanetum, situata tra 1.150 e 3.300 metri sul livello del mare. Qui il paesaggio è per la maggior parte il risultato della disintegrazione di rocce vulcaniche. Le speciali caratteristiche organolettiche della castagna del Monte Amiata Igp possono essere chiaramente individuate nella sua produzione. Le castagne vengono raccolte a mano o mediante l'impiego di macchine speciali. In questa fase è fondamentale evitare di alterare le caratteristiche del prodotto. Le varietà più interessanti delle castagne del Monte Amiata sono il Marrone, la Bastarda Rossa e il Cecio, che può essere individuata grazie alla sua forma ovale e dalla punta pronunciata, con il colore rossastro e le strisce scure. Non possono essere commercializzate mescolate. Presentano un gusto delicato e dolce. La polpa ha un colore crema chiaro. Tutti i frutti di castagne del Monte Amiata, sia arrostiti che lessi, sono ottimamente accompagnati dai vini moscati. Per conservare le castagne del Monte Amiata è sufficiente seguire la "curatura", che consiste nell'immergere il prodotti in acqua fredda per qualche giorno, e asciugarle possibilmente su di un pavimento in cotto, assicurandosi che l'ambiente sia asciutto. Per gli amanti della natura possiamo consigliare di pianificare gite sul Monte Amiata, per raccogliere le castagne ad esempio, contattando il sito specializzato nell'organizzazione di gite sul Vulcano spento toscano. Tutte le sue varietà di castagna del Monte Amiata Igp possono essere utilizzate nelle ricette di castagne. Alcune ricette di dolci con castagne, ad esempio, sono rintracciabili sul sito dedicato ai dolci italiani: basta digitare "castagne" nel campo di ricerca in Home Page per alcune delle migliori ricette per torta e marmellata di castagne. Per le ricette di castagne tipiche del Monte Amiata,invece, potete affidarvi al sito di Traditional Foods, nella sezione "castagna del monte amiata igp", sotto il menu "I Prodotti". Infine, segnaliamo il sito di Cucinare Meglio, dove è facile prendere spunto per le ricette con farina di castagne, torta e marmellata di castagne semplicemente inserendo la stringa "castagne" nel motore di ricerca interno.
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