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Brachetto d'Acqui: il gusto dolce della festa

Brachetto d'Acqui: il gusto dolce della festa
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Il brachetto d'Acqui è un grande vino italiano, perfetto per festeggiare un avvenimento importante, come dopo pasto e per accompagnare pasticceria e frutta fresca. Vino-prodottitipici.com vi svela come il brachetto d'Acqui si presta a valorizzare cibi e dolci, ma anche quali sono alcune delle bottiglie più prestigiose sul mercato

Non c’è niente di meglio che sollevare un bicchiere di vino italiano in segno di salute e allegria se si sta brindando a qualche evento particolare. Naturalmente avrete un sacco di scelte, sia se puntiate ad un meraviglioso vino spumante Franciacorta, ad un rosso speziato dalla Toscana, dal Piemonte e dalla Puglia (ma va bene qualsiasi regione) oppure ancora un regale Barolo o un Brunello di Montalcino. Ma quando il clima si avvia a diventare troppo caldo e umido, e l’estate è prossima o ci siamo nel bel mezzo, allora sarà il caso di gustare un bicchiere di uno dei più deliziosi - e festosi - tra tutti i vini italiani: il Brachetto d'Acqui.
Il Brachetto d'Acqui Docg è sia un vino divenuto ormai famoso in tutta Italia, sia un vino che accontenta davvero tutti i palati. Negli ultimi anni si sta consolidando come vino da brindisi anche all’estero, dove tradizionalmente la fa da padrone lo champagne. Prende il nome per l'uva Brachetto e il piccolo borgo di Acqui nel Piemonte meridionale, non lontano dalla città di Asti e Alessandria, altre due famose città del vino in questa regione dei Grandi Vini Italiani.
Il Brachetto d'Acqui ha meravigliosi aromi di lampone nero e amarena, colore vicino al catrame, note di chiodi di garofano e fiori come orchidee e violette. Il vino è di medio corpo, in genere con una traccia di dolcezza (alcuni sono medio-dolci) e di solito è leggermente frizzante. Altra peculiarità molto interessante,e che ne favorisce il consumo, è la bassa gradazione d’alcol, di solito sotto il 5,5 per cento!
Combinando questo livello moderato di alcol insieme al fresco, fruttato, aroma floreale si dispone di un vino che è perfetto consumare con frutta fresca o cioccolato – altri due prodotti di cui il Piemonte è famoso - come lieto dopo-cena. Anche se si tratta di un gusto e un aroma graditi e desiderabili tutto l’anno, il brachetto d’Acqui è particolarmente affascinante in estate. Concedetevi un piccolo lusso e godetevi un cocktail di fragole fresche con del Brachetto.
Uno dei trucchi da seguire è quello di bere questo vino giovane, in quanto è meglio per godere la freschezza di questo vino, prima che svanisca. Nonostante il prezzo mai troppo commerciale, che ne impedirà un consumo continuativo per i meno appassionati, tutto sommato non sarà difficile gustare una bottiglia di buon brachetto ogni tanto, per provare il piacere che ne deriva da un bicchiere o due di questo delizioso prodotto: sia in una situazione chiaramente festiva, come un compleanno o una cena con amici, sia che si voglia terminare la cena o un lauto pranzo domenicale nel migliore dei modi, “addolcendo” i sapori del pasto appena consumato.
Recentemente ho provato diversi esempi di Brachetto d'Acqui: i produttori vanno da quelli più affermati e grandi in termini di volumi d’affari annui (Gancia), a quelli più piccoli ma non per questo meno meritevoli: Baravalle e Ca 'dei Mandorli. Sarà tutto sommato difficle accaparrarsi una bottiglia di brachetto di cattiva qualità. Il brachetto Baravalle, per esempio, ha aromi di ribes e ciliegia, con acidità rinfrescante, mentre il Ca 'dei Mandorli ha una spiccata ricchezza nel gusto con un retrogusto asciutto e piuttosto elegante.
Alcuni di questi vini sono difficili da trovare, così si può puntare al Rosa Regale Banfi, il cui focus si concentra proprio sul lampone e sapori di petali di rosa ed è un vino sempre eccellente ogni anno.
Due tra i migliori esempi tra i vini che abbiamo gustato sono il brachetto d’Acqui di Braida (noto anche come Giacomo Bologna) e brachetto d’Acqui Marenco. Il Braida si concentra su i lamponi e ciliege con un delicato retrogusto secco, mentre l'imbottigliamento Marenco con l'etichetta "Pineto" è un esempio di meravigliosa ricchezza e strati di sapore, di nuovo con un finale secco. Entrambi questi vini esaltano la complessità che può essere trovato nelle migliori esempi di Brachetto d'Acqui. Alcuni produttori stanno cercando di trovare nuovi modi per promuovere questo vino, certamente il colore rosso scuro potrà invogliare qualche fine regalo di San Valentino o per il Natale. Il brachetto si fa notare anche per un bel finale per una cena di vacanza (una torta di prugne?) e a metà pomeriggio con la pasticceria secca e con dolci da forno. A proposito del Natale, molti dolci tipici natalizi, in primis il panettone, si contendono il primato di miglior accompagnatore del gusto del brachetto. Sebbene l’accostamento più gradito sia con la frutta poco acida, la versione brachetto d’Acqui spumante può essere proposta come aperitivo e servito con qualche stuzzichino salato. Oltre alle già citate prugne, tra la frutta fresca il matrimonio col brachetto è ben riuscito con le fragole e le pesche. Meno roboante, ma altrettanto azzeccato è invece l’abbinamento con la frutta secca, tra cui mandorle, pistacchi e noci. Eppure l’uso in cucina è davvero notevole per la qualità dei risultati e la varietà degli impieghi. Oltre alle macedonie, infatti, il brachetto è un ingrediente perfetto nelle crostate e nel sorbetto, come nello zabaione alla bavarese. Come long drink può essere gustato miscelato con spremute di frutta mentre come cocktail si abbina efficacemente con vermout, bitter e liquori.
 

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