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Aceto Balsamico Modena
Aceto Balsamico di Modena: Istituzioni
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Esistono svariati enti e istituzioni che si occupano della produzione e della certificazione dell'Aceto Balsamico di Modena, ognuno ha le sue caratteristiche e si occupa di problematiche particolari. Vediamo insieme nel dettaglio tutte le istituzioni alle quali rivolgersi per imparare tutto sull'Aceto Balsamico di Modena.
ACETO BALSAMICO DI MODENA: ABTMIl consorzio produttori Aceto Balsamico Tradizionale di Modena rappresenta uno dei due consorzi dei produttori, storicamente ricopre il ruolo di regolatore di correttezza e veridicità delle proprietà del balsamico tradizionale messo in commercio. Nonostante la breve storia del prodotto igp il consorzio ABTM rappresenta uno sforzo duraturo che garantisce al consumatore un prodotto di qualità e realmente "tradizionale". Caposaldo delle attività del consorzio è il controllo accurato nella produzione, infatti l'ABTM ha a disposizione una commissione di assaggio delle caratteristiche minime riconducibili al prodotto IGP. Il consorzio in breve fa in modo che tutto l'aceto che entra in commercio abbia effettivamente tutte le caratteristiche organolettiche adatte previste.
ACETO BALSAMICO DI MODENA: TABTM
Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena raggruppa alcuni importanti produttori di aceto tradizionale seguendo un proprio percorso di valorizzazione del prodotto con la collaborazione di altri enti che proteggono le diverse tipologie di balsamico. L'obiettivo principale del TABTM è la garanzia di rintracciabilità dei diversi passaggi dalle materie prime alla commercializzazione, sia per mettere in commercio un prodotto di qualità che per garantire l'autenticità dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.
ACETO BALSAMICO DI MODENA: CABM
Il Consorzio Aceto Balsamico di Modena nasce nel 1993 da una decina di aziende produttrici del tipico aceto di Modena, da allora è uno dei principali attori nella tutela della denominazione. L'aceto Balsamico di Modena come sappiamo differisce dall'Aceto balsamico tradizionale di Modena, principalmente nel metodo di produzione e nella quantità di mosto utilizzato. L'Aceto Balsamico Di Modena è infatti quello più diffuso e più economico, e il consorzio produttori si impegna ogni giorno per mantenere alto il nome di questo prodotto anche attraverso premi e promozioni che invogliano i produttori a migliorare costantemente.
ACETO BALSAMICO DI MODENA: ALTRI ENTI
Esistono anche l'AIABTM, ente che si occupa di iniziative di solidarità sociale che fanno riferimento all'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, o iniziative che promuovono e incrementano l'interesse verso il prodotto. C'è anche L'AIB, Assaggiatori Italiani Balsamico, che si pongono come obiettivo l'individuazione di una classificazione univoca del Balsamico di Modena. L'associazione cura la formazione degli assaggiatori dedicati esclusivamente all'Aceto Balsamico di Modena per il riconoscimento delle "foglie di vite", e proprio per questo motivo molti produttori hanno aderito a questo progetto.
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