Collegamenti sponsorizzati

abbinare vino e cibo

Abbinare vino e cibo: regole per un matrimonio perfetto

Mangiare bene e bere vino di qualità in Italia è tanto necessario quanto piacevole. Eppure spesso la scelta del vino da abbinare con le nostre pietanze è del tutto casuale, o basata sull’abitudine, o su preferenze del tutto soggettive, che possono però anche mortificare il sapore del piatto o del vino che lo “bagna”. Presentiamo un articolo che riassume le regole di base su come abbinare vino e cibo, e suggeriamo dei siti utili a scegliere velocemente il vino ideale per il pasto, o meglio i piatti, che si intende preparare. Senza voler sopraffare la percezione soggettiva, sarà buona norma affidarsi ai consigli degli esperti per imparare ad abbinare vino e cibo prima di azzardare un’accostamento bizzarro o addirittura errato.

Abbinare vino e cibo: regole per un matrimonio perfetto Collegamenti sponsorizzati

Se siamo amanti della buona tavola e della bevanda nazionale, il vino, ci siamo trovati spesso nell’imbarazzo di non sapere come abbinare vino e cibo. In effetti, a parte i sommelier e gli esperti del settore della ristorazione, non sono molti quelli che riescono ad effettuare un giusto accostamento tra i piatti cucinati e la propria cantina di casa (ammesso che ci sia) e quindi ad abbinare vino e cibo in armonia. Generalmente il buon senso aiuta nella scelta, ma avere a portata di click qualche sito pratico aiuterà a far fare bella figura alla cuoca (o cuoco!) di casa ed esalterà il sapore dei cibi. I consigli di Ricetteonline ci danno qualche spunto per armonizzare i gusti di vino e pietanze trovando il giusto equilibrio negli aromi e sapori. Prima le cattive notizie ( o buone, dipende dai punti di vista): per ogni piatto, o portata, bisognerebbe abbinare un vino specifico. Il piatto, infatti, deve avere la stessa struttura e sapore affine al vino che lo accompagna. Se ciò non fosse possibile, per ragioni economiche o logistiche, la regola da seguire è quella di non permettere a ciascun alimento di sovrastare il gusto dell’altro. Un’altra regola da seguire per abbinare vino e cibo è quella di sceglierecibi e vini dai sapori opposti: in caso di piatti forti, per esempio, come quelli grassi (tipo zampone, salumi cotti, etc) sarebbe bene scegliere un vino acido, anche leggermente frizzante, che solleva la pietanza. Nel caso invece di cibi delicati, come pesce bollito, si abbina bene un bianco secco, vivace e dal gusto fresco. Eppure, esistono casi in cui la regola dell’opposto deve fare eccezione: i cibi zuccherini e dolci, hanno un gusto troppo dominante che annichilirebbe quello di qualsiasi vino. In questo caso è meglio “agevolare” il dessert o il dolce con un vino altrettanto dolce. In questi casi frequente è l’errore di scegliere uno spumante brut come accompagnatore di dolci: niente di più sbagliato. Lasciate che questo vino esalti il sapore di pesce e aperitivi. Esisitono anche casi in cui abbinare vino e cibo è quasi impossibile, o quantomeno azzardato. Sono i casi in cui il sapore del cibo è così preponderante che qualsiasi vino perderebbe il confronto e ne uscirebbe totalmente dequalificato. In tali casi è bene evitare del tutto l’accostamento, o preferire vini meno nobili, o bevande diverse, a vini pregiati. Le salse piccanti, condimenti come aceto e limone, e i carciofi stessi azzerano il gusto del vino, o lo distorcono rendendolo non distinguibile. Mentre qualche cultore vieta l’abbinamento cibo e cioccolata, altri ne consigliano l’uso di vini dolci e liquorosi: l’unico modo per non farsi soppiantare dal gusto del cacao che neutralizza gli altri sapori. Resta il fatto che l’accostamento tra vino e cibo rimane un’esperienza sensoriale del tutto personale e che migliora col tempo. Anche su Vinostore vengono elencate alcune regole utili per capire come abbinare vino e cibo. L’accostamento per tradizione suggerisce di abbinare i vini e i piatti su base tipica e regionale, per affinità di profumi e sapori. Anche l’abbinamento stagionale è un altro ottimo consiglio da tenere a mente: i piatti estivi sono leggeri e abbisognano di vini altrettanto vocati alla sobrietà. Il vino deve avere quindi un corpo ed una struttura adeguati alla sofisticatezza e laboriosità dei piatti preparati. Più questi sono complessi più il vino dovrà essere robusto, invecchiato e di carattere. Un piatto leggero soffrirà invece questo tipo di vino, per cui bisognerà preferire un vino schietto, leggero e giovane. C’è anche una tabella approfondita e di immediata consultazione che associa a svariate pietanze il tipo di vino che meglio si accompagna. Così si scopre che per un pesce alla griglia e fritture si associa bene un bianco secco di carattere o rosato leggero (1-3 anni,10-14°C); ai prodotti da forno si abbina bene un Passito e liquoroso abboccato o dolce (2 anni in poi, 7-10°C); mentre ad un minestrone di verdure o pasta e fagioli ci sta bene rosato leggero e sapido (1 anno, 13°C). Alla frutta fresca, o alla macedonia con agrumi non andrebbe abbinato nessun vino. Gli accostamenti sono comunque davvero tanti e sarà semplice trovare l’abbinamento giusto tra vino e cibo secondo le proprie necessità. Su Terradeivini troviamo un articolo completo sul matrimonio tra vino e cibo, con riassunti i principi cardine consigliati dall’AIS, l’associazione italiana sommelier. Il gusto di un piatto si qualifica con la sapidità (intensità di sapore); l’aroma (percezione olfattiva e retronasale); la grassezza (le sensazioni di untuosità e morbidezza); dolcezza (percepita immediatamente dalla lingua). Da queste proprietà nascono quattro specifici articoli che consigliano come abbinare i vini agli antipasti, ai primi piatti e ai secondi di carne e pesce. Su Langhedivine, invece, abbiamo qualche dritta per comprendere in che ordine vanno serviti i vini, se ne abbiamo pensato più d’uno, distinguendoli per colore, gradazione, robustezza e temperatura. Ad esempio, i vini leggeri precedono quelli robusti. I bianchi quelli rosati e quest’ultimi quelli rossi. I freschi vanno serviti prima di quelli a temperatura ambiente, eccezion fatta per i vini da dessert. Anche la gradazione incide severamente sulla presentazione dei vini a tavola: quelli poco alcolici saranno da preferire all’inizio del banchetto. Se nella preparazione di un piatto viene utilizzato del vino, supponiamo il risotto al barolo, sarà più che auspicabile presentare lo stesso vino a tavola da abbinare a quel cibo, della stessa annata o più vecchio. Su VinoStore è rintracciabile un articolo che spiega come la pensano su come abbinare vino e piatti cucinati la scuola culinaria inglese e, soprattutto, quella francese. La prima presenta u principio semplice: l’abbinamento è del tutto soggettivo. La seconda, un po’ più specialistico, si compone di 10 regole d’oro, alcune simili a quanto già descritto dsin qui. Tra quelle più interessanti, sorseggiare un bicchiere d’acqua tra un vino e l’altro, e servire i vini nella loro migliore stagione (novelli a fine anno, rossi in inverno bianchi in estate). Concludiamo questo articolo su come abbinare vino e cibo con due tabelle che saranno utilissime per tutti colori i quali saranno alle prese con decisioni da prendere in fretta e senza rischio di commettere errori grossolani. Non solo. L’abbinamento è studiato da intenditori e quindi darà senz’altro armonia ed esaltazione alle pietanze offerte. Su Lavinium  troviamo una scheda dettagliata sulle pietanze, ciascuna inserita nella categoria alimentare d’appartenenza, che indicherà non solo i vini ideali per accompagnare quel dato pasto, ma offrirà anche qualche esempio d’etichetta e una relativa scheda di presentazione. Sarà necessario, a quel punto, solo acquistare la o le bottiglie di vino ideali. Con una tecnica simile si presenta il form su Vinit.net , in cui non solo si può richiedere una lista di vini distinti per colorazione, zona d’origine, lavorazione e vitigno, ma, soprattutto, si può indicare al motore interno o il vino che si preferisce o la pietanza di cui si vuole trovare il giusto partner a tavola. La scelta e la varietà saranno davvero ampie: ciò non deve scoraggiare, anzi, deve essere uno stimolo a provare più di qualche abbinamento finchè non si saranno trovate le soluzioni preferite.
 

Stampa, invia via email, segnala nei tuoi social network
OkNotizie



Lascia un commento su questa pagina:

Inserisci le due parole che trovi nel box sottostante:

Collegamenti sponsorizzati


Cerca nella tua Regione
Cerca nella tua Provincia
Collegamenti sponsorizzati
} catch(err) {}

Questo sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni.
Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Leggi informativa

Chiudi e accetta